Salta al contenuto principale

guide

Come scrivere un titolo di workshop che si posiziona su Google

·6 min
Come scrivere un titolo di workshop che si posiziona su Google

Il titolo del tuo workshop fa due lavori contemporaneamente: dice a Google di cosa parla la pagina (posizionamento) e convince la persona a cliccare (conversione). Un titolo creativo ma vago come 'Una serata tra le mani' non lo cerca nessuno e Google non sa dove collocarlo. Un titolo costruito sulle parole reali che le persone digitano ti rende trovabile proprio quando qualcuno sta cercando ciò che offri.

È uno di quei dettagli apparentemente piccoli che hanno un impatto enorme: lo stesso identico workshop, con due titoli diversi, può ricevere molti più clic o sparire nel nulla. E a differenza di gran parte delle attività di marketing, scrivere un buon titolo non costa nulla e si fa una volta sola. Per questo vale la pena dedicargli qualche minuto di riflessione invece di buttare giù la prima frase poetica che viene in mente.

Parti dalle parole che la gente cerca davvero

La regola di base è semplice: scrivi pensando a cosa digiterebbe una persona che vuole prenotare. Non 'creazioni di terra', ma workshop di ceramica. Le tre componenti che quasi sempre funzionano in un titolo sono:

  • La disciplina con il nome che usa la gente ('ceramica', 'tornio', 'sartoria') — non un sinonimo poetico.
  • Il formato o il pubblico ('per principianti', 'di coppia', 'per bambini'): aiuta sia Google sia chi sceglie.
  • Il luogo, quando ha senso ('a Firenze', 'in centro'): cattura le ricerche locali, le più preziose.

Chiaro batte furbo

C'è la tentazione di mettere creatività nel titolo. Va benissimo, ma dopo la parte chiara. 'Workshop di ceramica per principianti a Firenze — Crea la tua tazza al tornio' funziona: la prima parte è trovabile, la seconda è invitante. 'Mani nella terra' da solo è bello ma invisibile. Metti sempre prima ciò che rende la pagina comprensibile a un motore di ricerca e a chi sta scorrendo decine di risultati.

Un test rapido: leggi il tuo titolo e chiediti 'qualcuno digiterebbe queste parole su Google?'. Se la risposta è no, aggiungi i termini concreti (disciplina, luogo, pubblico) prima della parte creativa.

Come trovare le parole giuste

Non devi indovinare le parole: puoi scoprirle. Inizia a digitare su Google ciò che offri e osserva i suggerimenti automatici e le 'ricerche correlate' in fondo alla pagina: sono le parole reali che le persone usano. Guarda come si intitolano i workshop simili al tuo che si posizionano bene. E parti dalle domande che ti fanno i clienti: spesso usano proprio i termini che dovresti mettere nel titolo. Bastano pochi minuti di osservazione per capire se la gente cerca 'corso di ceramica', 'workshop di tornio' o 'lezione di vasi', e scegliere di conseguenza.

Evita gli errori che ti rendono invisibile

  • Titoli solo emozionali senza una parola chiave concreta.
  • Sigle o nomi interni che solo tu capisci.
  • Titoli identici per workshop diversi: confondono Google e i clienti.
  • Esagerare con le maiuscole o i simboli: sembra spam e non aiuta.

Domande frequenti

Quanto deve essere lungo il titolo di un workshop?
Abbastanza da contenere disciplina, pubblico ed eventualmente luogo, senza diventare una frase infinita. Metti le parole importanti all'inizio, perché sono quelle che si leggono e che pesano di più per la ricerca.
Posso usare un titolo creativo?
Sì, ma dopo la parte chiara. Prima i termini che le persone cercano (es. 'workshop di ceramica a Firenze'), poi il tocco evocativo. Chiaro e trovabile prima, poetico dopo.
Devo mettere la città nel titolo?
Se lavori su un pubblico locale, sì: le ricerche con il nome della città hanno un'altissima intenzione di prenotare. Cattura chi cerca proprio 'un workshop a [tua città]'.
Lo stesso titolo va bene per Google e per i social?
Non sempre: su Google conta che il titolo contenga le parole cercate, mentre sui social funziona spesso un tono più emotivo e incuriosente. Puoi tenere un titolo chiaro e 'cercabile' per la pagina del workshop e una versione più evocativa per i post social. L'importante è che la pagina dove si prenota resti trovabile.

Crea gratis il profilo: ogni workshop ha una pagina ottimizzata per essere trovata su Google da chi cerca proprio quello che fai.

Pubblica workshop che si trovano su Handsome

Vuoi vendere i tuoi workshop?

Entra su Handsome gratis: 0% commissioni, incassi l'intero prezzo di ogni workshop.

Inizia gratis

Articoli correlati